<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><title>Controprova – L&apos;Italia, verificata</title><description>Mappe, storia e numeri veri sull&apos;Italia. Tre nuovi video ogni giorno, ogni dato con la sua fonte.</description><link>https://contro-prova.com/</link><language>it-it</language><item><title>Perché la fede si porta all&apos;anulare sinistro? È colpa dei Romani</title><link>https://contro-prova.com/blog/fede-anulare-sinistro-romani/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/fede-anulare-sinistro-romani/</guid><description>Prima un anello di ferro come pegno, poi l&apos;oro e un «nervo» che dall&apos;anulare sinistro andrebbe al cuore. Cosa scrivono Plinio, Tertulliano e Gellio.</description><pubDate>Thu, 22 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Plinio il Vecchio, nel libro XXXIII della Naturalis historia (I secolo d.C.), scrive che alla promessa sposa si mandava ancora un anello di ferro, senza pietra.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tertulliano, nel capitolo 6 dell&apos;Apologeticum (II secolo), ricorda un tempo in cui le donne portavano oro su un solo dito: quello dell&apos;anello del fidanzamento.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Aulo Gellio, nelle Notti attiche (libro X, capitolo 10), scrive che i Greci portavano l&apos;anello all&apos;anulare sinistro e che spesso lo facevano anche i Romani.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Secondo l&apos;egiziano Apione, citato da Gellio, da quel dito partiva un nervo sottilissimo che arrivava fino al cuore.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L&apos;espressione «vena amoris» compare nel 1686 in un trattato dell&apos;inglese Henry Swinburne, ma una vena dell&apos;amore riservata all&apos;anulare non esiste.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>È colpa dei Romani</category><category>Antica Roma</category><category>Matrimonio</category><category>Tradizioni</category><category>Etimologia</category></item><item><title>Il capoluogo di regione più vicino a casa tua è davvero il tuo?</title><link>https://contro-prova.com/blog/capoluogo-piu-vicino/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/capoluogo-piu-vicino/</guid><description>Per circa 8 milioni di italiani, il 14%, il capoluogo di regione più vicino in linea d&apos;aria è quello di un&apos;altra regione. Da Verona a Messina, i casi.</description><pubDate>Wed, 21 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Per circa 8,3 milioni di italiani, il 14% dei residenti al 18 ottobre 2026, il capoluogo di regione più vicino in linea d&apos;aria non è quello della propria regione.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Queste zone coprono circa un quarto del territorio nazionale.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Verona è a 70 km da Trento e a 106 km da Venezia; come lei, un veneto su tre vive più vicino a un altro capoluogo.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Piacenza è a 62 km da Milano e a 142 da Bologna; Novara a 43 km da Milano e a 85 da Torino.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Messina, in Sicilia, è più vicina a Catanzaro (124 km) che a Palermo (189 km).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Mappe d&apos;Italia</category><category>Regioni italiane</category><category>Capoluoghi</category><category>Geografia</category><category>Veneto</category><category>ANPR</category></item><item><title>Come chiamavano i Romani la tua regione? (parte 2)</title><link>https://contro-prova.com/blog/nomi-romani-regioni-parte-2/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/nomi-romani-regioni-parte-2/</guid><description>Torino era Augusta Taurinorum, l&apos;Alto Adige è un nome del 1810 e per Augusto Sicilia e Sardegna non erano Italia. Le altre 10 regioni.</description><pubDate>Wed, 21 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Nella regione augustea IX, la Liguria, rientravano anche Asti, Alba e Tortona, oggi in Piemonte.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il nome Alto Adige nasce nel 1810, con il Dipartimento dell&apos;Alto Adige del Regno d&apos;Italia napoleonico.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Plinio il Vecchio, nel libro III della Naturalis historia, riporta che gli Umbri erano considerati il popolo più antico d&apos;Italia.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il Molise è la regione più giovane: l&apos;ha istituita la legge costituzionale n. 3 del 27 dicembre 1963.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sicilia, Sardegna e Corsica entrarono nell&apos;Italia amministrativa solo nel 292 d.C., con Diocleziano: per Augusto erano province.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>È colpa dei Romani</category><category>Antica Roma</category><category>Regioni italiane</category><category>Toponomastica</category><category>Storia d&apos;Italia</category></item><item><title>E se in Italia sparisse tutto quello che inizia con la P?</title><link>https://contro-prova.com/blog/sparisce-tutto-lettera-p/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/sparisce-tutto-lettera-p/</guid><description>Via Piemonte, Puglia, Palermo e gli altri comuni in P: spariscono 13,2 milioni di italiani, più di uno su cinque. Poi il Po, la pizza e il pallone.</description><pubDate>Wed, 21 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Piemonte e Puglia contano insieme 8,16 milioni di residenti: 4,28 milioni il primo e 3,88 milioni la seconda, secondo l&apos;ANPR al 18 ottobre 2026.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fuori da queste due regioni ci sono 576 comuni il cui nome inizia per P, con 5,05 milioni di residenti in tutto.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In totale spariscono 2.013 comuni e 13,2 milioni di persone: il 22,2% dei residenti in Italia, più di uno su cinque.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Palermo, con 631.161 residenti, è il comune più grande che inizia con la P e il quinto d&apos;Italia.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Con la P se ne va anche il Po, il fiume più lungo d&apos;Italia: 652 km dal Monviso all&apos;Adriatico.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Sparisce tutto con la lettera…</category><category>Popolazione</category><category>Comuni italiani</category><category>Regioni italiane</category><category>ANPR</category><category>Curiosità</category></item><item><title>Come chiamavano i Romani la tua regione? (parte 1)</title><link>https://contro-prova.com/blog/nomi-romani-regioni-parte-1/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/nomi-romani-regioni-parte-1/</guid><description>Aosta viene da Augusto, l&apos;Emilia da una strada e la Calabria dei Romani era il Salento. Le origini dei nomi di 10 regioni, con le fonti.</description><pubDate>Tue, 20 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Il Friuli viene da Forum Iulii, il centro che Giulio Cesare elevò a mercato nel I secolo a.C.: oggi è Cividale del Friuli.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La Lombardia prende il nome dai Longobardi, che nel 568 entrarono in Italia guidati da Alboino.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L&apos;Emilia deve il nome alla via Emilia, completata nel 187 a.C. dal console Marco Emilio Lepido tra Rimini e Piacenza.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dal III secolo a.C. il nome Calabria indicava il Salento; nel VII secolo d.C. i Bizantini lo portarono nel Bruzio, la Calabria di oggi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le monete della guerra sociale, intorno al 90 a.C., riportano il nome ITALIA in latino e VITELIU in osco.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>È colpa dei Romani</category><category>Antica Roma</category><category>Regioni italiane</category><category>Toponomastica</category><category>Storia d&apos;Italia</category></item><item><title>Qual è il punto d&apos;Italia più lontano da una grande città?</title><link>https://contro-prova.com/blog/punto-piu-lontano-grande-citta/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/punto-piu-lontano-grande-citta/</guid><description>Record a Lampedusa: 300 km da Palermo. Sulla terraferma il vuoto più grande è vicino a Crotone, a 164 km dalla città più vicina con oltre 100mila abitanti.</description><pubDate>Tue, 20 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Al 18 ottobre 2026 i comuni italiani con più di 100.000 residenti sono 45, secondo l&apos;ANPR.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il punto più lontano dal centro di una di queste città è Lampedusa: 300 km in linea d&apos;aria da Palermo. Segue Pantelleria, a 195 km.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sulla terraferma il vuoto più grande è in Calabria, vicino a Crotone: la grande città più vicina è a 164 km, con Reggio Calabria e Taranto quasi alla pari.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Altre zone lontane: Ventimiglia (132 km), la Carnia (123), il Capo di Leuca (121) e l&apos;Ogliastra (112).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 47,7% degli italiani vive entro 20 km da una grande città, mentre 11,5 milioni di persone stanno a più di 50 km.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Mappe d&apos;Italia</category><category>Geografia</category><category>Città italiane</category><category>Calabria</category><category>Lampedusa</category><category>ANPR</category></item><item><title>Indovina la regione dalla sagoma: sei round, fino all&apos;impossibile</title><link>https://contro-prova.com/blog/quiz-regioni-sagoma/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/quiz-regioni-sagoma/</guid><description>Le soluzioni del quiz di Controprova sulle sagome delle regioni: Sicilia, Puglia, Toscana, Lombardia, Umbria e Molise, con i numeri dietro ogni forma.</description><pubDate>Tue, 20 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Il quiz mostra sei regioni solo dalla sagoma, con circa 3 secondi per rispondere a ogni round.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La Sicilia, primo round, è la regione più estesa d&apos;Italia: 25.824 km² secondo l&apos;ISTAT (dato 2023).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La Lombardia, quarto round, è la più popolosa: 10.170.498 residenti al 18 ottobre 2026 secondo l&apos;ANPR.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L&apos;Umbria, quinto round, è l&apos;unica regione senza mare e senza confini con altri Stati.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il Molise, round finale, misura 4.460 km² e ha 286.948 residenti: è la seconda regione più piccola dopo la Valle d&apos;Aosta.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Mappe d&apos;Italia</category><category>Quiz</category><category>Regioni italiane</category><category>Geografia</category><category>Umbria</category><category>Molise</category></item><item><title>Metà degli italiani vive sopra una linea che passa per Firenze</title><link>https://contro-prova.com/blog/linea-firenze-meta-italiani/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/linea-firenze-meta-italiani/</guid><description>Facendo scendere una linea da nord a sud, la metà degli italiani si raggiunge a Firenze. Sopra c&apos;è il 42% del territorio, sotto il 58%.</description><pubDate>Mon, 19 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Contando i residenti da nord verso sud, la metà degli italiani si raggiunge sul parallelo di Firenze (residenti ANPR al 18 ottobre 2026).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sopra la linea vive il 50% degli italiani sul 42% del territorio; sotto, l&apos;altro 50% sul 58%.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In Toscana, Prato, Lucca e Pistoia stanno sopra la linea; Pisa, Livorno e Siena sotto.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il baricentro della popolazione, cioè la posizione media dei circa 59,5 milioni di residenti, cade a Città della Pieve, in provincia di Perugia.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nella mappa del video ogni punto vale 10.000 residenti, collocati a caso dentro il proprio comune.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Mappe d&apos;Italia</category><category>Popolazione</category><category>Geografia</category><category>Firenze</category><category>Toscana</category><category>ANPR</category></item><item><title>Metà degli italiani vive nel 7% dell&apos;Italia</title><link>https://contro-prova.com/blog/meta-italiani-7-per-cento-territorio/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/meta-italiani-7-per-cento-territorio/</guid><description>Ordinando i comuni dal più affollato al più vuoto, metà degli italiani vive nel 7% del territorio. Nella metà più vuota vive appena il 7,8%.</description><pubDate>Mon, 19 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Ordinando i comuni dal più affollato al più vuoto, un quarto degli italiani vive in meno del 2% del territorio.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Metà degli italiani vive nel 7% del territorio, secondo i residenti ANPR per comune al 18 ottobre 2026.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nella metà più vuota del Paese vive appena il 7,8% della popolazione: meno di un italiano su dodici.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il comune più densamente abitato è Casavatore (NA): oltre 12.000 abitanti per km² nel nostro calcolo, 11.338 secondo Tuttitalia.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Mappe d&apos;Italia</category><category>Popolazione</category><category>Densità di popolazione</category><category>Comuni italiani</category><category>Mappe</category><category>ANPR</category></item><item><title>Roma è più vicina all&apos;Africa che alla Germania</title><link>https://contro-prova.com/blog/roma-piu-vicina-africa-germania/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/roma-piu-vicina-africa-germania/</guid><description>Roma dista 550 km in linea d&apos;aria dalla Tunisia e 619 dalla Baviera. E come Roma, 24 milioni di italiani vivono più vicini all&apos;Africa che alla Germania.</description><pubDate>Mon, 19 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Roma dista 550 km in linea d&apos;aria dalla Tunisia e 619 km dalla Baviera, la parte di Germania più vicina.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Circa 24 milioni di italiani, il 40% dei residenti al 18 ottobre 2026, vivono più vicini all&apos;Africa che alla Germania.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Napoli, Bari e Palermo stanno dalla parte dell&apos;Africa: Palermo dista 234 km dalla Tunisia.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Milano sta dall&apos;altra parte: è a 214 km dalla Germania.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La linea che divide l&apos;Italia in due, tra la parte più vicina all&apos;Africa e quella più vicina alla Germania, passa tra Roma e Viterbo.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Mappe d&apos;Italia</category><category>Geografia</category><category>Mappe</category><category>Africa</category><category>Germania</category><category>Distanze</category></item><item><title>Per 6 italiani su 10 la capitale più vicina non è Roma</title><link>https://contro-prova.com/blog/capitale-piu-vicina-non-roma/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/capitale-piu-vicina-non-roma/</guid><description>Abbiamo calcolato la capitale più vicina a ogni punto d&apos;Italia: Roma vince solo per 4 italiani su 10. Milano è più vicina a Berna, Trieste a Lubiana.</description><pubDate>Sun, 18 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Per circa 6 italiani su 10 la capitale di Stato più vicina in linea d&apos;aria non è Roma: Roma vince per circa 4 su 10 e per il 40% del territorio.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Milano dista 213 km da Berna e 477 km da Roma; Venezia è a 183 km da Lubiana, Trieste a 72 km.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Bari è più vicina a Podgorica (246 km), Lecce a Tirana (176 km), Catania a La Valletta (186 km), Cagliari a Tunisi (284 km).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Bologna è quasi esattamente a metà: 302 km da Lubiana e 303 km da Roma.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Contando anche San Marino, Monaco e Vaduz, Roma resta la capitale più vicina solo per un italiano su quattro.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Mappe d&apos;Italia</category><category>Mappe</category><category>Geografia</category><category>Capitali europee</category><category>Distanze</category><category>Popolazione</category></item><item><title>Dov&apos;è il centro d&apos;Italia? Narni, Rieti o Orvieto</title><link>https://contro-prova.com/blog/centro-geografico-italia/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/centro-geografico-italia/</guid><description>Rieti si affida a Plinio, Narni alla geometria. Abbiamo rifatto i calcoli: il cippo di Narni torna, ma il baricentro dell&apos;Italia cade a Orvieto.</description><pubDate>Sun, 18 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Rieti si richiama ai classici: Plinio il Vecchio, citando Varrone, collocava nel territorio reatino l&apos;«ombelico d&apos;Italia».&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Narni usa la geometria: il suo cippo segna il punto a metà tra Vetta d&apos;Italia, Melito di Porto Salvo, Bardonecchia e Otranto.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Rifatto il calcolo, il punto medio cade a 42°30′14″N 12°34′25″E, circa 90 metri dal cippo di Narni.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il baricentro del territorio, il punto in cui una sagoma dell&apos;Italia starebbe in equilibrio, è a Orvieto con le isole e a Città di Castello senza.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se tra gli estremi si mette Lampedusa, il punto medio finisce in mare davanti ad Anzio.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Mappe d&apos;Italia</category><category>Geografia</category><category>Centro d&apos;Italia</category><category>Umbria</category><category>Lazio</category><category>Mappe</category></item><item><title>Lontani dal mare, regione per regione: la classifica</title><link>https://contro-prova.com/blog/distanza-mare-regioni/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/distanza-mare-regioni/</guid><description>Il punto più lontano dal mare in ogni regione, in linea d&apos;aria: dai 35 km della Liguria ai 237 della Lombardia, in Valle di Lei. La classifica completa.</description><pubDate>Sun, 18 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Per ogni regione abbiamo cercato il punto più lontano dalla costa marina in linea d&apos;aria, senza contare i laghi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In Liguria il mare non è mai lontano: al massimo 35 km, a Cosio d&apos;Arroscia (IM).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Undici regioni restano sotto i 100 km, dalla Liguria (35 km) al Lazio (93 km).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Solo quattro superano i 200 km: Trentino-Alto Adige 208, Valle d&apos;Aosta 214, Piemonte 228 e Lombardia 237.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il record è in Lombardia: 237 km in Valle di Lei, nel comune di Piuro (SO).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Mappe d&apos;Italia</category><category>Geografia</category><category>Regioni italiane</category><category>Mare</category><category>Mappe</category><category>Classifiche</category></item><item><title>Cuneo fiscale: su 100 euro, al lavoratore ne arrivano 54</title><link>https://contro-prova.com/blog/cuneo-fiscale-italia/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/cuneo-fiscale-italia/</guid><description>Nel 2025 il cuneo fiscale in Italia è stato del 45,8%: su 100 € di costo del lavoro al dipendente ne restano 54,2. La media OCSE è del 35,1%.</description><pubDate>Sat, 17 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Nel 2025 il cuneo fiscale in Italia è stato del 45,8% del costo del lavoro, per un lavoratore single senza figli con retribuzione media (OCSE, Taxing Wages 2026).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Su 100 € spesi dall&apos;azienda, 24 vanno in contributi a carico del datore, 7,2 in contributi del lavoratore e 14,5 in IRPEF e addizionali: al lavoratore restano 54,2 €.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Belgio (52,5%), Germania (49,3%), Francia (47,2%) e Austria (47,1%) hanno un cuneo più alto; la media OCSE è del 35,1%.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Rispetto al 2024 il cuneo italiano è sceso di 1,21 punti secondo la tabella OCSE, soprattutto per le nuove agevolazioni IRPEF introdotte con la legge di bilancio 2025.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>Cuneo fiscale</category><category>OCSE</category><category>Stipendi</category><category>Tasse</category><category>IRPEF</category></item><item><title>Il punto d&apos;Italia più lontano dal mare? Altro che 290 km</title><link>https://contro-prova.com/blog/punto-piu-lontano-dal-mare/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/punto-piu-lontano-dal-mare/</guid><description>Il punto d&apos;Italia più lontano dal mare è in Valle di Lei (Sondrio): circa 237 km in linea d&apos;aria dal Golfo di Genova, non 290. Il calcolo Controprova.</description><pubDate>Sat, 17 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Controprova ha calcolato la distanza dal mare in linea d&apos;aria di ogni punto d&apos;Italia, su una griglia con un punto ogni 500 metri.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il record è in Valle di Lei, nel comune di Piuro (SO): circa 237 km dal Golfo di Genova, non i 290 km che si leggono in rete.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dalla Vetta d&apos;Italia, il punto più a nord del Paese, il mare dista 164 km.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 57% del territorio italiano si trova entro 50 km dalla costa.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le acque della Valle di Lei, a 237 km dal Golfo di Genova, non finiscono nel Mediterraneo ma nel Reno, fino al Mare del Nord.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Mappe d&apos;Italia</category><category>Geografia</category><category>Mare</category><category>Mappe</category><category>Lombardia</category><category>Curiosità</category></item><item><title>Dov&apos;è l&apos;oro d&apos;Italia? Più della metà non è in Italia</title><link>https://contro-prova.com/blog/riserve-oro-italia-dove/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/riserve-oro-italia-dove/</guid><description>La Banca d&apos;Italia ha 2.452 tonnellate d&apos;oro: 1.100 a Roma, 1.061,5 negli Stati Uniti, il resto in Svizzera e nel Regno Unito. Dove sono e perché.</description><pubDate>Sat, 17 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;La Banca d&apos;Italia possiede 2.452 tonnellate d&apos;oro: è la terza riserva al mondo tra i paesi, dopo Stati Uniti e Germania, e la quarta contando il FMI.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In Italia, nei caveau della Banca d&apos;Italia a Roma, ci sono 1.100 tonnellate, il 44,86% del totale.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Negli Stati Uniti sono custodite 1.061,5 tonnellate (43,29%), in Svizzera 149,3 (6,09%) e nel Regno Unito 141,2 (5,76%).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 4 settembre 2026 la Banca d&apos;Italia ha dichiarato all&apos;ANSA di non aver effettuato alcun trasferimento d&apos;oro.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fuso in un unico blocco, tutto l&apos;oro italiano occuperebbe circa 127 metri cubi: un cubo di circa 5 metri di lato.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>Banca d&apos;Italia</category><category>Oro</category><category>Riserve auree</category><category>Economia italiana</category></item><item><title>Di un litro di benzina, quanto va allo Stato? E perché il diesel costa di più</title><link>https://contro-prova.com/blog/benzina-quanto-va-allo-stato/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/benzina-quanto-va-allo-stato/</guid><description>Al 14 ottobre 2026 un litro di benzina self costa 2,035 €: 1,04 € sono accisa e IVA, il 51%. Il gasolio costa 22 centesimi in più, con la stessa accisa.</description><pubDate>Thu, 15 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Al 14 ottobre 2026 la benzina self costava in media 2,035 € al litro e il gasolio 2,252 €, secondo l&apos;Osservaprezzi del MIMIT.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Su un litro di benzina 0,67 € sono accisa e 0,37 € IVA al 22%: in tutto 1,04 €, il 51% del prezzo.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Su un pieno da 50 litri di benzina, circa 102 €, allo Stato vanno circa 52 €.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dal 1° gennaio 2026 l&apos;accisa è di 672,90 € ogni 1.000 litri sia per la benzina sia per il gasolio; il 6 ottobre 2026 è finito l&apos;ultimo sconto sul gasolio.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel 2024 in Italia si sono consumati 23,5 milioni di tonnellate di gasolio per motori e 8,6 milioni di benzina (Unem).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>Carburanti</category><category>Accise</category><category>Tasse</category><category>IVA</category><category>Prezzi</category></item><item><title>Campione d&apos;Italia: il comune italiano circondato dalla Svizzera</title><link>https://contro-prova.com/blog/campione-d-italia-comune-svizzera/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/campione-d-italia-comune-svizzera/</guid><description>Campione d&apos;Italia, circa 1.800 abitanti sul lago di Lugano, è circondato dalla Svizzera: euro e franchi, telefoni svizzeri e un casinò fallito nel 2018.</description><pubDate>Thu, 15 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Campione d&apos;Italia è un comune di circa 1.800 abitanti in provincia di Como, sul lago di Lugano, completamente circondato dal territorio svizzero.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Misura circa 2,6 km², di cui solo 0,9 sulla terraferma: il resto è lago.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Si usano euro e franchi, la rete telefonica è svizzera e fino al 2019 le auto erano immatricolate in Svizzera, con targhe del Canton Ticino.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prima del fallimento del 2018 il casinò versava al comune circa 25 milioni di euro l&apos;anno; nel 2025, dopo la riapertura, 2,5 milioni.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Secondo Il Post (31 maggio 2026), i 21 dipendenti comunali guadagnano tra 9.000 e 15.000 euro lordi al mese.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Mappe d&apos;Italia</category><category>Campione d&apos;Italia</category><category>Svizzera</category><category>Lombardia</category><category>Comuni italiani</category><category>Curiosità</category></item><item><title>«Bamboccioni»? In Italia si esce di casa a 30 anni, in Finlandia a 21</title><link>https://contro-prova.com/blog/eta-uscita-casa-giovani-europa/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/eta-uscita-casa-giovani-europa/</guid><description>Nel 2025 in Italia si lascia la casa dei genitori in media a 30,2 anni, contro 26,3 nella UE. E tra i 20 e i 29 anni lavora solo il 47,6% dei giovani.</description><pubDate>Thu, 15 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Nel 2025 i giovani italiani hanno lasciato la casa dei genitori in media a 30,2 anni, secondo le stime Eurostat.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La media dell&apos;Unione europea è di 26,3 anni: in Italia si esce di casa quasi quattro anni più tardi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Più tardi dell&apos;Italia escono solo i giovani di Croazia (31,5 anni), Grecia e Slovacchia (30,9); la Spagna è a 30,2, come l&apos;Italia.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I più precoci sono i giovani di Finlandia (21,3 anni), Danimarca (21,8) ed Estonia (22,7).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel 2025 in Italia lavorava il 47,6% dei giovani tra 20 e 29 anni, contro il 65,5% della media UE: il valore più basso dell&apos;Unione.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>Giovani</category><category>Lavoro</category><category>Casa</category><category>Eurostat</category><category>Europa</category></item><item><title>110 miliardi l&apos;anno di tasse non pagate: dove manca di più?</title><link>https://contro-prova.com/blog/evasione-fiscale-tax-gap/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/evasione-fiscale-tax-gap/</guid><description>Nel 2023 in Italia sono mancati tra 107,9 e 112,8 miliardi di tasse e contributi, secondo il MEF. In testa IRPEF di autonomi e imprese, IVA e IRES.</description><pubDate>Thu, 15 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Secondo la Relazione 2026 del MEF sull&apos;evasione, nel 2023 sono mancati tra 107,9 e 112,8 miliardi di euro di tasse e contributi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Di questi, tra 98,7 e 100,1 miliardi sono imposte e tra 9,2 e 12,7 miliardi contributi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le voci più grandi nel 2023: IRPEF su lavoro autonomo e impresa 38,4 miliardi, IVA 34,4 miliardi, IRES quasi 12 miliardi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Per l&apos;IRPEF di autonomi e imprese manca il 59,7% del dovuto nel 2023, contro il 61,4% del 2022.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Rispetto al 2022, quando il gap era tra 100,9 e 105,2 miliardi, il buco è cresciuto di circa 7 miliardi.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>Evasione fiscale</category><category>Tasse</category><category>MEF</category><category>IRPEF</category><category>IVA</category></item><item><title>Il governo più longevo della Repubblica: quanto dura un governo in Italia?</title><link>https://contro-prova.com/blog/governo-piu-longevo-repubblica/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/governo-piu-longevo-repubblica/</guid><description>In 80 anni di Repubblica 68 governi, in media 14 mesi l&apos;uno. Dal 4 settembre 2026 il più longevo è il governo Meloni: 1.454 giorni al 15 ottobre.</description><pubDate>Thu, 15 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Dal governo De Gasperi II, nato il 13 luglio 1946, al governo Meloni, l&apos;Italia repubblicana ha avuto 68 governi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In media un governo è durato poco più di 14 mesi, secondo il calcolo di Controprova.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il più breve citato nel video è il Fanfani I del 1954, rimasto in carica 22 giorni.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 4 settembre 2026 il governo Meloni ha superato il record del Berlusconi II, 1.412 giorni tra il 2001 e il 2005.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Al 15 ottobre 2026 il governo Meloni, in carica dal 22 ottobre 2022, è a 1.454 giorni; la legislatura scade nell&apos;autunno 2027.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Attualità, spiegata</category><category>Governo</category><category>Politica</category><category>Repubblica italiana</category><category>Storia</category><category>Palazzo Chigi</category></item><item><title>Midterm USA 2026: cosa c&apos;è in gioco il 3 novembre?</title><link>https://contro-prova.com/blog/midterm-usa-2026/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/midterm-usa-2026/</guid><description>Il 3 novembre 2026 si votano i 435 seggi della Camera USA e 35 del Senato. Dal 1946 il partito del presidente ha perso seggi alla Camera 18 volte su 20.</description><pubDate>Thu, 15 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Il 3 novembre 2026 negli Stati Uniti si rinnovano tutti i 435 seggi della Camera dei rappresentanti e 35 seggi su 100 del Senato.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Alla Camera, a metà ottobre 2026, i repubblicani hanno 218 seggi e i democratici 214: la maggioranza è a 218.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Al Senato, prima del voto del 2026, i repubblicani hanno 53 seggi, contro i 47 di democratici e indipendenti che votano con loro.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dei 35 seggi del Senato in palio, 22 sono oggi repubblicani e 13 democratici: ai democratici ne servono 4 in più per la maggioranza.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dal 1946 il partito del presidente ha perso seggi alla Camera in 18 elezioni di metà mandato su 20: le eccezioni sono il 1998 e il 2002.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Attualità, spiegata</category><category>Stati Uniti</category><category>Elezioni</category><category>Midterm</category><category>Congresso USA</category><category>Politica</category></item><item><title>250 opere pubbliche mai finite: 1,45 miliardi già spesi</title><link>https://contro-prova.com/blog/opere-pubbliche-incompiute/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/opere-pubbliche-incompiute/</guid><description>Nel 2024 in Italia risultano 250 opere pubbliche incompiute. Già spesi 1,45 miliardi, per finirle ne servono altri 970 milioni. Nel 2016 erano 752.</description><pubDate>Thu, 15 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Nel 2024 le opere pubbliche incompiute in Italia erano 250, secondo l&apos;Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani su dati dell&apos;Anagrafe delle opere incompiute.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Per queste opere sono già stati spesi 1,45 miliardi di euro e per completarle servono altri 970 milioni (dati 2024, Campania esclusa).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel 2016 le opere incompiute erano 752: il calo è del 67%, ma non tutte sono state completate, alcune sono state chiuse, demolite o riprogettate.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In rapporto agli abitanti guidano Molise e Basilicata, con circa 2,5 opere ferme ogni 100.000 abitanti, contro una media italiana di 0,39.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L&apos;ospedale di Agnone, in Molise, ha lavori iniziati negli anni Novanta: un intervento da 50 milioni di euro, più 42 milioni per completarlo.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>Opere incompiute</category><category>Spesa pubblica</category><category>Infrastrutture</category><category>Molise</category><category>Regioni italiane</category></item><item><title>Dove si vive più a lungo in Italia? Regioni ed Europa a confronto</title><link>https://contro-prova.com/blog/speranza-di-vita-regioni/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/speranza-di-vita-regioni/</guid><description>Nel 2024 l&apos;Italia ha la speranza di vita più alta dell&apos;UE, 84,1 anni come la Svezia. Ma tra Trentino-Alto Adige e Campania ci sono 2,7 anni di differenza.</description><pubDate>Thu, 15 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Nel 2024 la speranza di vita alla nascita in Italia era di 84,1 anni, la più alta dell&apos;Unione europea insieme alla Svezia (Eurostat, dati provvisori).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La media UE nel 2024 era di 81,7 anni; il valore più basso era quello della Bulgaria, 75,9 anni.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Secondo le stime ISTAT per il 2025, in Trentino-Alto Adige un uomo vive in media 82,8 anni e una donna 86,8.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In Campania, ultima in classifica, le stime 2025 sono 80,1 anni per gli uomini e 84,1 per le donne: 2,7 anni in meno in entrambi i casi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In Italia nel 2025 le donne vivono in media 85,7 anni e gli uomini 81,7: 4 anni di differenza.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>Speranza di vita</category><category>Demografia</category><category>Regioni italiane</category><category>ISTAT</category><category>Eurostat</category></item><item><title>Quanto guadagna un deputato? Oltre 12.000 euro al mese</title><link>https://contro-prova.com/blog/stipendio-deputato/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/stipendio-deputato/</guid><description>Indennità di 10.435 € lordi (circa 5.000 netti), diaria di 3.503,11 € e rimborso spese di 3.690 €: un deputato riceve oltre 12.000 € al mese.</description><pubDate>Thu, 15 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;L&apos;indennità parlamentare di un deputato è di 10.435 € lordi al mese, circa 5.000 € netti.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;A questa si aggiungono la diaria per il soggiorno a Roma, 3.503,11 € al mese, e il rimborso delle spese per l&apos;esercizio del mandato, 3.690 € al mese.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Indennità netta, diaria e rimborso spese insieme superano i 12.000 € al mese, viaggi e telefono esclusi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Per i viaggi è previsto un rimborso fino a 3.995,10 € a trimestre, per il telefono 1.200 € l&apos;anno.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il reddito medio dichiarato in Italia nell&apos;anno d&apos;imposta 2024 è di 25.820 € l&apos;anno, circa 2.150 € lordi al mese.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>Parlamento</category><category>Camera dei deputati</category><category>Stipendi</category><category>Politica</category><category>Redditi</category></item><item><title>Banche italiane: 47,5 miliardi di utili nel 2025, un record</title><link>https://contro-prova.com/blog/utili-banche-italiane-2025/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/utili-banche-italiane-2025/</guid><description>Nel 2025 le banche italiane hanno chiuso con 47,5 miliardi di utili netti, circa 130 milioni al giorno: nel 2018 erano 15,1. Imposte: 9,1 miliardi.</description><pubDate>Thu, 15 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Nel 2025 le banche italiane hanno registrato 47,5 miliardi di euro di utili netti, il valore più alto dal 2018, secondo il Centro studi Unimpresa.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel 2018 gli utili erano 15,1 miliardi: in sette anni sono più che triplicati.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tra il 2021 e il 2025 il sistema bancario ha accumulato 176,5 miliardi di utili netti.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel 2025 le imposte versate sono state 9,1 miliardi, con un&apos;aliquota effettiva (tax rate) del 19,2%.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diviso per 365 giorni, l&apos;utile del 2025 vale circa 130 milioni di euro al giorno.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>Banche</category><category>Utili</category><category>Unimpresa</category><category>Tasse</category><category>Economia italiana</category></item><item><title>Quanto debito pubblico ha ogni italiano? 54.389 € a testa</title><link>https://contro-prova.com/blog/debito-pubblico-a-testa/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/debito-pubblico-a-testa/</guid><description>A luglio 2026 il debito pubblico italiano era di 3.205,8 miliardi: 54.389 € per ogni residente, neonati compresi. Nel 2025 87 miliardi di interessi.</description><pubDate>Wed, 14 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;A fine luglio 2026 il debito delle amministrazioni pubbliche era di 3.205,8 miliardi di euro (Banca d&apos;Italia, 15 settembre 2026).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diviso per i 58,9 milioni di residenti al 1° gennaio 2026 fa 54.389 € a testa, neonati compresi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel 2025 lo Stato ha pagato 87,1 miliardi di interessi: circa 239 milioni al giorno, circa 2.763 € al secondo.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel 2024 la spesa pubblica per interessi è stata quasi pari a quella per tutta l&apos;istruzione (dati Eurostat).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;A fine 2025 il debito era il 137,1% del PIL: nell&apos;Unione europea solo la Grecia (146,1%) aveva un rapporto più alto.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>Debito pubblico</category><category>Conti pubblici</category><category>Banca d&apos;Italia</category><category>Eurostat</category><category>Interessi</category></item><item><title>Se gli italiani all&apos;estero fossero una regione, sarebbero la seconda d&apos;Italia</title><link>https://contro-prova.com/blog/italiani-all-estero-regione/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/italiani-all-estero-regione/</guid><description>A fine 2025 gli italiani residenti all&apos;estero erano 6,6 milioni, più degli abitanti di Lazio o Campania. Primo paese l&apos;Argentina, con oltre un milione.</description><pubDate>Wed, 14 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Al 31 dicembre 2025 i cittadini italiani residenti all&apos;estero erano 6 milioni 604mila (dato provvisorio ISTAT), il 2,8% in più di un anno prima.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Già a fine 2024 erano 6,4 milioni: più degli abitanti del Lazio (5,7 milioni) o della Campania (5,6 milioni), dietro solo alla Lombardia (10,0 milioni).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il primo paese è l&apos;Argentina con 1.030.643 italiani, poi Germania (851.409), Brasile (748.463), Svizzera (667.514) e Regno Unito (508.168).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Per regione di origine la Sicilia è prima, con 842.107 italiani all&apos;estero al 1° gennaio 2025.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel 2025 gli espatri sono stati 109.004 (dato provvisorio), il 22,7% in meno del 2024; il 36,2% di chi è partito aveva tra 25 e 34 anni.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>Italiani all&apos;estero</category><category>Emigrazione</category><category>ISTAT</category><category>Regioni italiane</category><category>Giovani</category></item><item><title>Quanto spende per la difesa ogni paese NATO? L&apos;Italia al 2,1%</title><link>https://contro-prova.com/blog/spesa-difesa-nato-paesi/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/spesa-difesa-nato-paesi/</guid><description>Stime NATO 2026: Lituania al 5,33% del PIL, Stati Uniti al 3,17%, Italia al 2,1%, circa 48 miliardi. L&apos;obiettivo al 2035 è il 5% del PIL.</description><pubDate>Wed, 14 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Secondo le stime NATO pubblicate il 7 luglio 2026, la Lituania è il paese che spende di più per la difesa: il 5,33% del PIL nel 2026.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Seguono Estonia (5,1%), Lettonia (4,92%) e Polonia (4,68%), mentre gli Stati Uniti sono al 3,17% del PIL.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L&apos;Italia è al 2,1% del PIL nel 2026, circa 48,3 miliardi di euro, nella parte bassa della classifica.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Al vertice dell&apos;Aia del 25 giugno 2025 gli alleati si sono impegnati ad arrivare al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Con il Documento programmatico di finanza pubblica del 2 ottobre 2026 il governo prevede fino allo 0,3% del PIL in più all&apos;anno per la difesa nel 2027 e nel 2028, circa 7 miliardi.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Mappe d&apos;Italia</category><category>NATO</category><category>Difesa</category><category>Spesa pubblica</category><category>Manovra 2027</category><category>Europa</category></item><item><title>Taglio IRPEF al ceto medio: chi ci guadagnerebbe davvero?</title><link>https://contro-prova.com/blog/taglio-irpef-ceto-medio-chi-guadagna/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/taglio-irpef-ceto-medio-chi-guadagna/</guid><description>Con l&apos;aliquota IRPEF al 33% fino a 60.000 € si risparmierebbero al massimo 1.000 € l&apos;anno. Ma solo 8 contribuenti su 100 dichiarano più di 50.000 €.</description><pubDate>Wed, 14 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Dal 2026 l&apos;IRPEF ha tre aliquote: 23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre (legge di bilancio 2026, L. 199/2025).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La proposta discussa per la manovra 2027 estenderebbe il 33% fino a 60.000 €: il risparmio sarebbe di 500 € a 55.000 € e al massimo di 1.000 € l&apos;anno.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nelle dichiarazioni 2025 (redditi 2024) circa 8 contribuenti su 100 superano i 50.000 € e circa 5 su 100 i 60.000 €.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il reddito medio dichiarato ai fini IRPEF è di 25.820 €, su 42,8 milioni di contribuenti (MEF, anno d&apos;imposta 2024).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il costo stimato è di circa 2,7 miliardi; il 13 ottobre 2026 il viceministro Leo ha dichiarato che nessuna decisione è stata presa.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>IRPEF</category><category>Tasse</category><category>Manovra 2027</category><category>Ceto medio</category><category>MEF</category></item><item><title>Se l&apos;Italia fosse un villaggio di 100 persone, chi ci vivrebbe?</title><link>https://contro-prova.com/blog/italia-villaggio-100-persone/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/italia-villaggio-100-persone/</guid><description>Su 100 residenti in Italia 25 hanno più di 65 anni e 12 meno di 15, 9 sono stranieri e 41 lavorano. Nel 2025 quasi 2 decessi per ogni nascita.</description><pubDate>Tue, 13 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Al 1° gennaio 2026 in Italia risiedevano 58 milioni 943mila persone (stima provvisoria ISTAT).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Su 100 residenti, 25 hanno più di 65 anni (25,1%) e 12 meno di 15 (11,6%): più del doppio di anziani che di ragazzi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I cittadini stranieri sono 5 milioni 560mila, il 9,4% dei residenti: 9 abitanti su 100.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel 2025 gli occupati sono stati in media 24 milioni 117mila, circa 41 ogni 100 residenti; nel 2024 il 9,8% dei residenti era in povertà assoluta.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel 2025 sono nati 355mila bambini e sono morte 652mila persone: quasi 2 decessi per ogni nascita.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>Demografia</category><category>ISTAT</category><category>Popolazione</category><category>Invecchiamento</category><category>Povertà</category></item><item><title>Quanto guadagnano gli italiani, regione per regione?</title><link>https://contro-prova.com/blog/redditi-regioni-italia-mappa/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/redditi-regioni-italia-mappa/</guid><description>Nel 2024 il reddito medio dichiarato in Italia è stato di 25.820 €: Lombardia prima con 30.200 €, Calabria ultima con 19.020 €. La mappa con i dati MEF.</description><pubDate>Tue, 13 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Nell&apos;anno d&apos;imposta 2024 il reddito complessivo medio dichiarato in Italia è stato di 25.820 € per contribuente (MEF, Dipartimento delle Finanze).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La Lombardia è prima con 30.200 €, seguita dal Trentino-Alto Adige con 28.553 € e dall&apos;Emilia-Romagna con 28.080 €.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La Calabria è ultima con 19.020 €: 11.180 € l&apos;anno in meno della Lombardia.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le dichiarazioni presentate nel 2025 sono oltre 42,8 milioni, per un reddito complessivo totale di oltre 1.076,3 miliardi di euro.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sono redditi lordi e solo quelli dichiarati: nella media di 25.820 € non entrano il lavoro nero né le differenze nel costo della vita.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>Mappe d&apos;Italia</category><category>Redditi</category><category>Regioni italiane</category><category>MEF</category><category>Dichiarazioni dei redditi</category></item><item><title>In Italia si guadagna meno che nel 1990? Cosa dicono i dati OCSE</title><link>https://contro-prova.com/blog/stipendi-italia-1990-ocse/</link><guid isPermaLink="true">https://contro-prova.com/blog/stipendi-italia-1990-ocse/</guid><description>Per l&apos;OCSE lo stipendio medio reale in Italia è sceso da 35.462 € nel 1990 a 34.733 € nel 2025 (−2,1%). La media OCSE è cresciuta del 36%.</description><pubDate>Tue, 13 Oct 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Secondo l&apos;OCSE lo stipendio medio annuo lordo in Italia era di 35.462 € nel 1990 e di 34.733 € nel 2025, in euro a prezzi 2025.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Al netto dell&apos;inflazione, in 35 anni il calo è del 2,1%: 729 € in meno all&apos;anno.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nello stesso periodo la media OCSE è cresciuta del 36,3%, la Germania del 35,0%, il Regno Unito del 47,2% e la Svezia del 60,8%.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tra i paesi OCSE con dati dal 1990, solo Italia (−2,1%) e Giappone (−1,2%) nel 2025 erano sotto il livello di allora.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Con la crescita media OCSE, lo stipendio medio italiano del 2025 sarebbe di circa 48.335 €: circa 13.600 € in più all&apos;anno.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content:encoded><category>I numeri dell&apos;Italia</category><category>Stipendi</category><category>OCSE</category><category>Salari reali</category><category>Inflazione</category><category>Lavoro</category></item></channel></rss>