Popolazione

E se da domani sparisse tutto quello che inizia con la L?

Via Lombardia, Liguria e Lazio, e con il Lazio anche Roma: spariscono 2.318 comuni e 18,95 milioni di residenti, circa un italiano su tre.

Tre fotogrammi del video: la mappa dell'Italia con una grande L arancione e la scritta «Sparisce tutto quello che inizia con la L»; la mappa con Lombardia, Liguria e Lazio anneriti, le etichette di Livorno, Lucca, L'Aquila, Lecce e Lamezia Terme, il contatore «spariti 18,95 mln di italiani» e la scritta «Uno su tre»; sei riquadri con le icone di Milano, Roma, Sanremo, le lasagne, il latte e il lunedì sotto la scritta «Puoi salvarne solo una»
Immagine: Controprova, icone Twemoji CC BY 4.0

In breve

  • Lombardia, Lazio e Liguria contano insieme 17.510.815 residenti in 2.113 comuni secondo i dati ANPR al 18 ottobre 2026: il 29,5% del totale.
  • Roma inizia con la R ma sta nel Lazio: con 2.803.574 residenti vale da sola il 48,2% della regione, e con lei l'Italia perderebbe la capitale.
  • Fuori da quelle tre regioni ci sono 205 comuni il cui nome inizia per L, con 1.439.894 residenti: il più grande è Livorno, con 153.129.
  • In totale spariscono 2.318 comuni e 18.950.709 persone: il 31,9% dei residenti in Italia al 18 ottobre 2026, circa uno su tre.

Il video

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Esperimento mentale: da domani, in Italia, sparisce tutto quello che inizia con la lettera L. La regola è semplice: se il nome comincia con la L, se ne va. Regioni comprese.

Ed è proprio qui che la L fa male, perché le regioni che iniziano con questa lettera sono tre: Lombardia, Liguria e Lazio. Controprova ha fatto i conti sui residenti di ogni comune: se ne andrebbe circa un italiano su tre.

Quante persone sparirebbero?

Circa 18,95 milioni: per l’esattezza 18.950.709 residenti, il 31,9% di chi vive in Italia. Vuol dire, arrotondando, un italiano su tre.

Se ne vanno 2.318 comuni: i 2.113 di Lombardia, Lazio e Liguria, più altri 205 sparsi nel resto d’Italia il cui nome inizia per L. Tutti i numeri vengono dagli open data dell’ANPR, l’Anagrafe nazionale della popolazione residente, con i dati al 18 ottobre 2026.

18,95milioni

Residenti che sparirebbero

Il 31,9% del totale, al 18 ottobre 2026 Fonte: Calcolo Controprova su dati ANPR

2.318

Comuni che sparirebbero

2.113 nelle tre regioni, 205 fuori Fonte: Calcolo Controprova su dati ANPR

10,17milioni

Residenti in Lombardia

In 1.501 comuni Fonte: Calcolo Controprova su dati ANPR

2.803.574

Residenti di Roma

Il 48,2% del Lazio Fonte: ANPR

Quanto pesano Lombardia, Liguria e Lazio?

Quasi tutto il conto: insieme fanno 17.510.815 residenti, il 29,5% del totale. Delle venti regioni elencate nell’articolo 131 della Costituzione, tre iniziano con la L.

La più pesante è la Lombardia: 10.170.498 residenti in 1.501 comuni, la regione più popolosa d’Italia. Con lei se ne va Milano, che con 1.399.139 residenti è il secondo comune italiano.

Il Lazio ha 5.819.654 residenti in 378 comuni ed è la seconda regione per popolazione. La Liguria ne conta 1.520.663 in 234 comuni, da Genova, con 568.298 residenti, a Sanremo, con 54.220. E il Festival? Nel video la risposta è breve: si fa da un’altra parte.

Roma inizia con la R: perché sparisce lo stesso?

Perché sta nel Lazio. Qui il nome del comune non conta: se sparisce la regione, se ne vanno tutti i suoi comuni, anche quelli che iniziano con un’altra lettera.

Roma è il comune più popoloso d’Italia, con 2.803.574 residenti: da sola vale il 48,2% del Lazio e il 14,8% di tutti quelli che sparirebbero con la L. E siccome l’articolo 114 della Costituzione stabilisce che «Roma è la capitale della Repubblica», l’Italia resterebbe anche senza capitale.

Mappa ravvicinata del Lazio tutto annerito, con il territorio del comune di Roma in arancione coperto da una nuvoletta di fumo, l'etichetta «Roma», il titolo rosso «Macché: sta nel Lazio» e in basso il sottotitolo «Macché»
Roma comincia con la R, ma sta nel Lazio: sparisce con la regione, portandosi via 2.803.574 residenti. Immagine: Controprova, icone Twemoji CC BY 4.0

Con il Lazio, poi, sparisce anche la Lazio, la squadra di calcio. Nel video i romanisti festeggiano per un attimo, finché non si accorgono di essere spariti anche loro.

Quali città sparirebbero fuori da quelle tre regioni?

Quelle il cui nome inizia per L: sono 205 comuni, con 1.439.894 residenti in tutto, circa 1,44 milioni. Le cinque più grandi sono quelle citate nel video: Livorno (153.129 residenti), Lecce (95.799), Lucca (89.425), L’Aquila (71.730) e Lamezia Terme (68.500).

Nessuna regione resta intatta: ognuna delle altre diciassette ha almeno un comune in L. Tra queste, il Piemonte è quella che ne ha di più, 35, mentre la Toscana è quella che perde più residenti: 299.841, di cui 242.554 tra Livorno e Lucca. Il più piccolo è La Magdeleine, in Valle d’Aosta, con 101 residenti.

Cos’altro sparirebbe, oltre alle persone?

Nel video la L si porta via anche un pezzo di vita quotidiana. Se ti chiami Luca, Laura, Lorenzo o Lucia, c’è una brutta notizia: sparisci anche tu.

A tavola se ne vanno le lasagne e il limoncello. E senza latte, il cappuccino diventa un caffè.

Per ultimo sparisce il lunedì: dalla domenica si passa dritti al martedì.

Come abbiamo fatto il calcolo?

Abbiamo preso la popolazione residente di ogni comune dagli open data dell’ANPR, aggiornati ogni giorno su GitHub ed estratti dalla pagina I numeri del portale dell’Anagrafe. Al 18 ottobre 2026 sono 7.893 comuni e 59.450.847 persone in tutto. Poi abbiamo tolto tutti i comuni di Lombardia, Lazio e Liguria e, nel resto d’Italia, quelli il cui nome ufficiale inizia con la L.

Ogni comune conta una volta sola. Latina, La Spezia, Lecco e Lodi, per esempio, iniziano con la L ma stanno già in una delle tre regioni: dentro Lombardia, Lazio e Liguria i comuni in L sono 90. Contando anche quelli, in Italia i comuni il cui nome inizia per L sono 295.

Per un confronto: con la N non sparisce nessuna regione, e il conto è molto più leggero.

Potendo salvarne solo una tra Milano, Roma, Sanremo, le lasagne, il latte e il lunedì, quale salveresti? Guarda il video e scrivilo nei commenti.

Domande frequenti

Quali regioni italiane iniziano con la L?

Tre: Lombardia, Liguria e Lazio. Secondo i dati ANPR al 18 ottobre 2026 contano insieme 17.510.815 residenti, il 29,5% di chi vive in Italia.

Quanti comuni italiani iniziano con la L?

Secondo il conteggio di Controprova sui dati ANPR al 18 ottobre 2026 sono 295, con 2,36 milioni di residenti. I più grandi sono Livorno (153.129 residenti) e Latina (132.016).

Qual è la regione più popolosa d'Italia?

La Lombardia, con 10.170.498 residenti nei suoi 1.501 comuni secondo i dati ANPR al 18 ottobre 2026: il 17,1% del totale. Al secondo posto c'è il Lazio, con 5.819.654.

Fonti

  1. Open data di ANPR: popolazione residente per comune (aggiornamento giornaliero) ANPR – Ministero dell'Interno
  2. ANPR – I numeri Ministero dell'Interno
  3. Costituzione della Repubblica italiana, Parte II, Titolo V (artt. 114 e 131) Presidenza del Consiglio dei ministri
  4. Bilancio demografico mensile – luglio 2026 ISTAT

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