E se da domani sparisse tutto quello che inizia con la C?
Via Campania e Calabria, e con loro Napoli: spariscono 2.238 comuni e 15,2 milioni di residenti, circa un italiano su quattro.
In breve
- Campania e Calabria contano insieme 7.493.745 residenti in 954 comuni secondo i dati ANPR al 18 ottobre 2026: il 12,6% del totale.
- Napoli inizia con la N ma sta in Campania: con 921.973 residenti vale da sola il 16,4% della regione.
- Fuori da quelle due regioni ci sono 1.284 comuni il cui nome inizia per C, con 7.709.084 residenti: il più grande è Catania, con 302.092.
- In totale spariscono 2.238 comuni e 15.202.829 persone: il 25,6% dei residenti in Italia al 18 ottobre 2026, circa uno su quattro.
Il video
Esperimento mentale: da domani, in Italia, sparisce tutto quello che inizia con la lettera C. La regola è semplice: se il nome comincia con la C, se ne va. Regioni comprese.
Le regioni che iniziano con la C sono due, Campania e Calabria, e con la prima se ne va anche Napoli. Controprova ha fatto i conti sui residenti di ogni comune: sparirebbe circa un italiano su quattro.
Quante persone sparirebbero?
Circa 15,2 milioni: per l’esattezza 15.202.829 residenti, il 25,6% di chi vive in Italia. Vuol dire, arrotondando, un italiano su quattro.
Se ne vanno 2.238 comuni: i 954 di Campania e Calabria, più altri 1.284 sparsi nel resto d’Italia il cui nome inizia per C. Tutti i numeri vengono dagli open data dell’ANPR, l’Anagrafe nazionale della popolazione residente, con i dati al 18 ottobre 2026.
15,2milioni
Residenti che sparirebbero
2.238
Comuni che sparirebbero
5,64milioni
Residenti in Campania
921.973
Residenti di Napoli
Quanto pesano Campania e Calabria?
Meno della metà del conto: insieme fanno 7.493.745 residenti, il 12,6% del totale. Delle venti regioni elencate nell’articolo 131 della Costituzione, due iniziano con la C.
La Campania ha 5.637.622 residenti in 550 comuni: nel video diventano «cinque milioni e mezzo di persone». La Calabria ne conta 1.856.123 in 404 comuni. Dei suoi cinque capoluoghi di provincia, tre iniziavano già con la C: Catanzaro (82.997 residenti), Cosenza (65.090) e Crotone (58.618). Gli altri due sono Reggio di Calabria e Vibo Valentia.
Napoli inizia con la N: perché sparisce lo stesso?
Perché sta in Campania. Qui il nome del comune non conta: se sparisce la regione, se ne vanno tutti i suoi comuni, anche quelli che iniziano con un’altra lettera, come Salerno o Avellino.
Napoli è il terzo comune più popoloso d’Italia, con 921.973 residenti: da sola vale il 16,4% della Campania. La pizza, invece, inizia con la P e quindi si salva. Nel video resta solo una domanda: senza Napoli, chi la fa?
Quali città sparirebbero fuori da quelle due regioni?
Quelle il cui nome inizia per C: sono 1.284 comuni, con 7.709.084 residenti in tutto, più di quanti ne abbiano Campania e Calabria messe insieme. La più grande è Catania (302.092 residenti), seguita da Cagliari (147.510), Cesena (95.774) e Como (84.347). Nel video compaiono anche Cremona (71.485) e Cuneo (56.048).
Nessuna regione resta intatta: ognuna delle altre diciotto ha almeno un comune in C. La Lombardia è quella che ne perde di più, 318 comuni con 1.882.871 residenti. Il più piccolo è Cervatto, in Piemonte, con 46 residenti.
E Roma?
Si salva: non inizia con la C e sta nel Lazio, che non inizia con la C. Con i suoi 2.803.574 residenti resta al suo posto, e l’articolo 114 della Costituzione, che la indica come capitale della Repubblica, non deve cambiare. Il Colosseo però inizia con la C: nel video Roma resta, ma senza Colosseo.
Cos’altro sparirebbe, oltre alle persone?
Nel video la C si porta via anche un pezzo di vita quotidiana. Se ti chiami Carlo, Chiara, Claudio o Cristina, c’è una brutta notizia: sparisci anche tu.
A tavola se ne vanno la carbonara, i cannoli e il cornetto. Sparisce anche il calcio: e il lunedì, al bar, di cosa si parla? E per ultimo sparisce il caffè: la mattina, in Italia, non si sveglia più nessuno.
Come abbiamo fatto il calcolo?
Abbiamo preso la popolazione residente di ogni comune dagli open data dell’ANPR, aggiornati ogni giorno su GitHub ed estratti dalla pagina I numeri del portale dell’Anagrafe. Al 18 ottobre 2026 sono 7.894 comuni e 59.456.696 persone in tutto. Poi abbiamo tolto tutti i comuni di Campania e Calabria e, nel resto d’Italia, quelli il cui nome ufficiale inizia con la C.
Ogni comune conta una volta sola. Caserta, Cosenza o Catanzaro, per esempio, iniziano con la C ma stanno già in una delle due regioni: lì dentro i comuni in C sono 179. Contando anche quelli, in Italia i comuni il cui nome inizia per C sono 1.463.
Per un confronto: con la L spariscono tre regioni e circa un italiano su tre.
Potendo salvarne solo una tra Napoli, la Calabria, la carbonara, i cannoli, il cornetto e il caffè, quale salveresti? Guarda il video e scrivilo nei commenti.
Domande frequenti
Quali regioni italiane iniziano con la C?
Due: Campania e Calabria. Secondo i dati ANPR al 18 ottobre 2026 contano insieme 7.493.745 residenti, il 12,6% di chi vive in Italia.
Quanti comuni italiani iniziano con la C?
Secondo il conteggio di Controprova sui dati ANPR al 18 ottobre 2026 sono 1.463, con 9,09 milioni di residenti. Il più grande è Catania, con 302.092 residenti.
Quali capoluoghi della Calabria iniziano con la C?
Tre su cinque: Catanzaro, Cosenza e Crotone. Gli altri due capoluoghi di provincia sono Reggio di Calabria e Vibo Valentia.
Fonti
- Open data di ANPR: popolazione residente per comune (aggiornamento giornaliero) ANPR – Ministero dell'Interno
- ANPR – I numeri Ministero dell'Interno
- Costituzione della Repubblica italiana, Parte II, Titolo V (artt. 114 e 131) Presidenza del Consiglio dei ministri
- Bilancio demografico mensile – luglio 2026 ISTAT
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