Taglio IRPEF al ceto medio: chi ci guadagnerebbe davvero?
Con l'aliquota IRPEF al 33% fino a 60.000 € si risparmierebbero al massimo 1.000 € l'anno. Ma solo 8 contribuenti su 100 dichiarano più di 50.000 €.
In breve
- Dal 2026 l'IRPEF ha tre aliquote: 23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre (legge di bilancio 2026, L. 199/2025).
- La proposta discussa per la manovra 2027 estenderebbe il 33% fino a 60.000 €: il risparmio sarebbe di 500 € a 55.000 € e al massimo di 1.000 € l'anno.
- Nelle dichiarazioni 2025 (redditi 2024) circa 8 contribuenti su 100 superano i 50.000 € e circa 5 su 100 i 60.000 €.
- Il reddito medio dichiarato ai fini IRPEF è di 25.820 €, su 42,8 milioni di contribuenti (MEF, anno d'imposta 2024).
- Il costo stimato è di circa 2,7 miliardi; il 13 ottobre 2026 il viceministro Leo ha dichiarato che nessuna decisione è stata presa.
Il video
In vista della manovra 2027 si discute di un nuovo taglio dell’IRPEF presentato come una misura per il ceto medio: portare l’aliquota del 33% fino a 60.000 € di reddito. Controprova ha fatto i conti con i dati del Ministero dell’Economia: quanto si risparmierebbe, e quante persone ne beneficerebbero.
Lo stato della misura descritto qui è quello al 14 ottobre 2026, il giorno del video.
Come funziona oggi l’IRPEF?
Dal 2026 le aliquote IRPEF sono tre: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% sopra i 50.000 €. La legge di bilancio 2026, la legge 199 del 2025, ha abbassato la seconda aliquota dal 35% al 33%.
Le aliquote sono marginali: ognuna si applica solo alla parte di reddito che cade nel proprio scaglione. Chi guadagna 55.000 € paga il 43% solo sugli ultimi 5.000 €.
Che cosa prevede la proposta?
L’idea è allargare lo scaglione del 33% fino a 60.000 €. Così il reddito tra 50.000 e 60.000 € passerebbe dal 43% al 33%. L’ha rilanciata il viceministro dell’Economia Maurizio Leo in un’intervista ripresa da Sky TG24 il 29 settembre 2026. Leo ha detto di non voler mettere tetti di reddito, ma che «bisognerà verificare le coperture, circa 2,7 miliardi».
Quanto si risparmierebbe?
Il risparmio è il 10% del reddito che supera i 50.000 €, fino a 60.000 €. Con 51.000 € sono 100 € l’anno, con 55.000 € sono 500 €. Da 60.000 € in su il risparmio si ferma a 1.000 € l’anno, circa 83 € al mese, lordi. Sotto i 50.000 € non cambierebbe nulla.
Quanti contribuenti ne beneficerebbero?
Circa 8 contribuenti su 100. Nelle dichiarazioni presentate nel 2025, sui redditi 2024, i contribuenti IRPEF erano 42.837.963. Secondo i dati del Dipartimento delle Finanze riportati da Quotidiano.net, 602.928 dichiaravano tra 50.000 e 55.000 €, 431.530 tra 55.000 e 60.000 € e circa 2,25 milioni più di 60.000 €.
In tutto sono circa 3,3 milioni di persone sopra i 50.000 €. Il risparmio pieno di 1.000 € toccherebbe a chi supera i 60.000 €: circa 5 contribuenti su 100.
Per confronto, il reddito medio dichiarato ai fini IRPEF è di 25.820 €. Per la grande maggioranza dei contribuenti la proposta non cambierebbe nulla.
1.000€
Risparmio massimo all'anno
8su 100
Contribuenti sopra i 50.000 €
25.820€
Reddito medio dichiarato
2,7mld €
Costo stimato
A che punto è la misura?
Al 14 ottobre 2026 la misura è in bilico. Il 13 ottobre, rispondendo alle voci di uno stop, il viceministro Leo ha dichiarato: «Nessuna decisione è stata presa, stiamo lavorando», come riporta Quotidiano.net. Nello stesso articolo il vicepremier Antonio Tajani, di Forza Italia, sostiene che si debba «assolutamente procedere» con il taglio.
Secondo Open, nella maggioranza si discute anche di un’altra priorità: l’estensione della flat tax per le partite IVA, sostenuta dalla Lega. Molto dipende dal margine di flessibilità che il governo otterrà nel confronto con Bruxelles.
Se la misura riguardi davvero il ceto medio dipende da come lo si definisce, e una definizione ufficiale non esiste. Leo ha detto che «il segnale di attenzione al ceto medio ci sarà»; i dati MEF dicono che chi dichiara più di 50.000 € è circa l’8% dei contribuenti.
Come abbiamo fatto il calcolo?
Il risparmio è la differenza di aliquota, 10 punti, moltiplicata per la parte di reddito tra 50.000 e 60.000 €: al massimo 10.000 € per il 10%, cioè 1.000 €. Sono euro lordi e solo IRPEF nazionale: non abbiamo considerato addizionali regionali e comunali né eventuali cambi delle detrazioni. Le quote di contribuenti sono il rapporto tra chi supera le soglie e il totale: 3,28 milioni su 42,8 milioni fa il 7,7%, circa 8 su 100; 2,25 milioni fa il 5,2%, circa 5 su 100.
Per vedere come cambiano i redditi da una regione all’altra c’è la mappa dei redditi, e per capire quanto pesano tasse e contributi su uno stipendio c’è il cuneo fiscale. Il video da 49 secondi è in cima alla pagina: secondo te è un taglio per il ceto medio? Scrivilo nei commenti.
Domande frequenti
Quanto si risparmierebbe con l'IRPEF al 33% fino a 60.000 euro?
Il 10% del reddito tra 50.000 e 60.000 €: 500 € l'anno con 55.000 € e al massimo 1.000 € l'anno, circa 83 € al mese lordi, da 60.000 € in su. Sotto i 50.000 € non cambierebbe nulla.
Quanti contribuenti dichiarano più di 50.000 euro?
Circa 8 su 100. Nelle dichiarazioni 2025 (redditi 2024) erano circa 3,3 milioni su 42,8 milioni di contribuenti IRPEF.
Il taglio IRPEF fino a 60.000 euro è stato approvato?
Al 14 ottobre 2026 no. Il 13 ottobre il viceministro Maurizio Leo ha detto: «Nessuna decisione è stata presa, stiamo lavorando».
Fonti
- Statistiche sulle dichiarazioni fiscali: analisi dei dati IRPEF e IVA, anno d'imposta 2024 (sintesi) MEF – Dipartimento delle Finanze
- Legge di bilancio 2026 – Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (dossier, volume I) Camera dei deputati – Servizio Studi
- Leo: «Meno tasse sul ceto medio, aumentare a 60mila euro lo scaglione Irpef del 33%» Sky TG24
- Simulazioni sul taglio Irpef: quanto si risparmierebbe con un'aliquota al 33% per redditi fino a 60mila euro? Quotidiano.net
- Manovra, verso lo stop al taglio Irpef fino a 60mila euro? Leo: «Nessuna decisione, stiamo lavorando» Quotidiano.net
- Manovra 2027, allargamento della flat tax o taglio dell'aliquota Irpef per il «ceto medio». L'ultimo braccio di ferro nel governo Open
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