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Il paese dove è vietato morire: la storia di Falciano del Massico

Dal 2012 un'ordinanza vieta ai residenti di Falciano del Massico, in provincia di Caserta, di morire. Il motivo: il comune non ha un cimitero.

Tre fotogrammi del video: un cartello di divieto rosso con una lapide al centro e il titolo «In Italia c'è un paese dove è vietato morire»; un foglio con il testo dell'ordinanza n. 9 del 2 marzo 2012 e il timbro rosso «Vietato morire»; il cartello con la lapide e il cerchio diventato verde, la scritta «Morire non sarà più vietato» e il timbro verde «In regola»
Immagine: Controprova, icone Twemoji CC BY 4.0

In breve

  • Il 2 marzo 2012 il sindaco di Falciano del Massico, Giulio Cesare Fava, firmò l'ordinanza n. 9 che vieta ai residenti di «oltrepassare il confine della vita terrena».
  • Falciano si è staccato da Carinola nel 1964 ed è diventato un comune autonomo, ma senza un cimitero.
  • I residenti che muoiono vengono sepolti a Carinola, nel cimitero di San Lorenzo della frazione Casanova.
  • Secondo Il Post, negli ultimi dieci anni quasi 600 abitanti hanno «violato» l'ordinanza, ovviamente senza volerlo.
  • Ad aprile 2025 il comune ha assegnato i lavori per il suo primo cimitero, un progetto da quasi 2,5 milioni di euro.

Il video

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In Italia c’è un paese dove, per ordinanza del sindaco, è vietato morire. Si chiama Falciano del Massico, sta in provincia di Caserta e al 18 ottobre 2026 ha 3.578 residenti secondo gli open data dell’ANPR.

Il divieto, ovviamente, non si può rispettare. Ma il motivo per cui è stato scritto è una storia vera di confini comunali e di posti che mancano, raccontata da Il Post nell’agosto 2025.

Cosa dice l’ordinanza?

È l’ordinanza n. 9 del 2 marzo 2012, firmata dall’allora sindaco Giulio Cesare Fava. Il testo stabilisce che «è fatto divieto ai cittadini residenti nel comune di Falciano del Massico» di «oltrepassare il confine della vita terrena per andare nell’aldilà». In pratica: vietato morire.

L’ordinanza fece il giro del mondo, finendo anche sui giornali stranieri. È un atto paradossale, con cui il sindaco voleva richiamare l’attenzione su un problema concreto.

3.578

Residenti di Falciano del Massico

Al 18 ottobre 2026 Fonte: ANPR

2012

Anno dell'ordinanza n. 9

Firmata il 2 marzo Fonte: Il Post

quasi 600

«Violazioni» in dieci anni

Abitanti morti dopo l'ordinanza Fonte: Il Post

2,5milioni €

Costo del primo cimitero

Lavori assegnati ad aprile 2025 Fonte: Il Post

Perché il sindaco ha vietato di morire?

Perché Falciano del Massico non ha un cimitero. Fino al 1964 il suo territorio faceva parte del comune di Carinola; quell’anno si staccò e diventò un comune autonomo, con il suo municipio. Il cimitero però rimase dall’altra parte del confine.

Secondo quanto raccontato dal sindaco Fava a The Local, quando il territorio fu diviso nessuno tenne conto del fatto che il nuovo comune restava senza un posto dove seppellire i suoi morti.

Mappa ravvicinata con il territorio di Falciano del Massico in giallo staccato da quello di Carinola in azzurro, il titolo «1964: si stacca da Carinola» e un riquadro con le voci «Municipio» spuntata in verde e «Cimitero» barrata in rosso
Nel 1964 Falciano si stacca da Carinola: ha il municipio, ma non un cimitero. Immagine: Controprova, icone Twemoji; confini comunali ISTAT via openpolis CC BY 4.0

Dove vengono sepolti gli abitanti?

A Carinola, nel cimitero di San Lorenzo, nella frazione Casanova. Ma i posti non bastano. Il sindaco di oggi, Erasmo Fava, ha raccontato a Il Post che quando muore qualcuno capita che debba muoversi in prima persona, chiamando i colleghi dei comuni vicini per chiedere se hanno posti disponibili.

Quante persone hanno «violato» il divieto?

Quasi 600 in dieci anni, secondo i numeri riportati da Il Post nel 2025. Sono gli abitanti di Falciano morti mentre l’ordinanza era in vigore: tutti, ovviamente, senza volerlo.

Quando avrà un cimitero Falciano?

Il primo passo è stato fatto. Ad aprile 2025 il comune ha assegnato i lavori per il suo primo cimitero, un progetto da quasi 2,5 milioni di euro. Ad agosto 2025, secondo Il Post, mancava ancora la firma del contratto, e l’avvio del cantiere era previsto dopo l’estate.

Quando il cimitero sarà pronto, a Falciano morire non sarà più vietato. E i suoi abitanti, finalmente, saranno in regola.

Da dove vengono le informazioni?

La storia dell’ordinanza, il numero delle «violazioni» e lo stato dei lavori vengono dall’articolo di Il Post del 7 agosto 2025; la separazione da Carinola nel 1964 è confermata anche da The Local. Il numero dei residenti viene dagli open data dell’ANPR al 18 ottobre 2026. I confini comunali della mappa sono quelli pubblicati dall’ISTAT e redistribuiti da openpolis.

E nel tuo paese c’è una regola strana? Guarda il video e scrivilo nei commenti.

Domande frequenti

Qual è il paese italiano dove è vietato morire?

Falciano del Massico, in provincia di Caserta, 3.578 residenti al 18 ottobre 2026. Il divieto è contenuto nell'ordinanza n. 9 firmata dal sindaco il 2 marzo 2012.

Perché a Falciano del Massico è vietato morire?

Perché il comune non ha un cimitero: da quando si è staccato da Carinola, nel 1964, i suoi morti vengono sepolti nel cimitero di San Lorenzo, a Carinola, dove i posti non bastano.

Il divieto di morire è ancora in vigore?

Secondo Il Post, ad agosto 2025 l'ordinanza era ancora in vigore. Il comune ha assegnato ad aprile 2025 i lavori per il suo primo cimitero.

Fonti

  1. Nel paese in cui è vietato morire si potrà tornare a morire Il Post, 7 agosto 2025
  2. Did you know...? There's a town in Italy where it's illegal to die The Local Italy, 13 febbraio 2024
  3. Open data di ANPR: popolazione residente per comune (aggiornamento giornaliero) ANPR – Ministero dell'Interno

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