E se da domani sparisse tutto quello che inizia con la S?
Via Sicilia e Sardegna, e con la Sicilia anche Palermo: spariscono 1.718 comuni e 11,9 milioni di residenti, un italiano su cinque.
In breve
- Sicilia e Sardegna contano insieme 6.378.962 residenti in 768 comuni secondo i dati ANPR al 18 ottobre 2026: il 10,7% del totale.
- Palermo inizia con la P ma sta in Sicilia: con 631.161 residenti vale da sola il 13,1% della regione.
- Fuori dalle due regioni ci sono 950 comuni il cui nome inizia per S, con 5.530.963 residenti: il più grande è Salerno, con 126.833.
- In totale spariscono 1.718 comuni e 11.909.925 persone: il 20,0% dei residenti in Italia al 18 ottobre 2026, uno su cinque.
Il video
Esperimento mentale: da domani, in Italia, sparisce tutto quello che inizia con la lettera S. La regola è semplice: se il nome comincia con la S, se ne va. Regioni comprese.
Le regioni che iniziano con la S sono due, Sicilia e Sardegna, e con la prima se ne va anche Palermo. Controprova ha fatto i conti sui residenti di ogni comune: sparirebbe un italiano su cinque.
Quante persone sparirebbero?
Quasi 12 milioni: per l’esattezza 11.909.925 residenti, il 20,0% di chi vive in Italia. Questa volta l’arrotondamento quasi non serve: è un italiano su cinque.
Se ne vanno 1.718 comuni: i 768 di Sicilia e Sardegna, più altri 950 sparsi nel resto d’Italia il cui nome inizia per S. Tutti i numeri vengono dagli open data dell’ANPR, l’Anagrafe nazionale della popolazione residente, con i dati al 18 ottobre 2026.
11,9milioni
Residenti che sparirebbero
1.718
Comuni che sparirebbero
4,82milioni
Residenti in Sicilia
631.161
Residenti di Palermo
Quanto pesano Sicilia e Sardegna?
Poco più della metà del conto: insieme fanno 6.378.962 residenti, il 10,7% del totale. Delle venti regioni elencate nell’articolo 131 della Costituzione, due iniziano con la S.
La Sicilia ha 4.817.132 residenti in 391 comuni ed è la quinta regione italiana per popolazione: nel video diventano «quasi cinque milioni di persone». La Sardegna ne conta 1.561.830 in 377 comuni, il «milione e mezzo» del video. Cagliari compresa: con 147.510 residenti vale da sola il 9,4% della regione.
L’Etna, invece, inizia con la E e quindi si salva. Nel video resta solo una domanda: senza la Sicilia, dove lo mettiamo?
Palermo inizia con la P: perché sparisce lo stesso?
Perché sta in Sicilia. Qui il nome del comune non conta: se sparisce la regione, se ne vanno tutti i suoi comuni, anche quelli che iniziano con un’altra lettera, come Catania o Messina.
Palermo è il quinto comune più popoloso d’Italia, dopo Roma, Milano, Napoli e Torino, con 631.161 residenti: da sola vale il 13,1% della Sicilia. Con lei se ne vanno Catania (302.092 residenti) e Messina (219.569). Nel conto con la P Palermo spariva per il suo nome; qui sparisce per il suo indirizzo.
Quali città sparirebbero fuori da Sicilia e Sardegna?
Quelle il cui nome inizia per S: sono 950 comuni, con 5.530.963 residenti in tutto, più di quanti ne abbia l’intera Sicilia. La più grande è Salerno (126.833 residenti), seguita da Sesto San Giovanni (80.333), Savona (58.729), Sanremo (54.220) e Siena (53.601). Nel video compare anche Sondrio, molto più piccola: 21.621 residenti.
E senza Sanremo, a febbraio niente Festival.
Nessuna regione resta intatta: ognuna delle altre diciotto ha almeno un comune in S. La Lombardia è quella che ne perde di più, 149 comuni con 934.128 residenti. Il più piccolo è Salza di Pinerolo, in Piemonte, con 65 residenti.
Quasi la metà di questi nomi, 436 su 950, comincia con San, Sant’, Santa, Santo o Santi. I due più grandi sono San Severo (49.351 residenti) e San Benedetto del Tronto (47.726).
Cos’altro sparirebbe, oltre alle persone?
Nel video la S si porta via anche un pezzo di vita quotidiana. Se ti chiami Simone, Sara, Stefano o Silvia, c’è una brutta notizia: sparisci anche tu.
Sparisce la Serie A, e con lei la B e la C: sono tutte Serie. Sparisce lo Stato, ma le tasse restano, perché iniziano con la T. Sparisce la scuola, ma attenzione: sparisce anche lo smartphone.
A tavola se ne vanno gli spaghetti, il sale e lo spritz. E per ultimo sparisce il sabato: da domani il fine settimana è solo la domenica.
Come abbiamo fatto il calcolo?
Abbiamo preso la popolazione residente di ogni comune dagli open data dell’ANPR, aggiornati ogni giorno su GitHub ed estratti dalla pagina I numeri del portale dell’Anagrafe. Al 18 ottobre 2026 sono 7.894 comuni e 59.456.696 persone in tutto. Poi abbiamo tolto tutti i comuni di Sicilia e Sardegna e, nel resto d’Italia, quelli il cui nome ufficiale inizia con la S.
Ogni comune conta una volta sola. Sassari (121.022 residenti) e Siracusa (116.516), per esempio, iniziano con la S ma stanno già in una delle due regioni: lì dentro i comuni in S sono 136, 62 in Sicilia e 74 in Sardegna. Contando anche quelli, in Italia i comuni il cui nome inizia per S sono 1.086, con 6.406.471 residenti. Per i nomi bilingui dell’Alto Adige vale la prima parte del nome ufficiale, quella italiana: San Candido/Innichen sparisce, Vipiteno/Sterzing resta.
Per un confronto: con la C spariscono due regioni anche lì, ma il conto sale a circa un italiano su quattro.
Potendo salvarne solo una tra la Sicilia, la Sardegna, gli spaghetti, lo spritz, Sanremo e il sabato, quale salveresti? Guarda il video e scrivilo nei commenti.
Domande frequenti
Quali regioni italiane iniziano con la S?
Due: Sicilia e Sardegna. Secondo i dati ANPR al 18 ottobre 2026 contano insieme 6.378.962 residenti, il 10,7% di chi vive in Italia.
Quanti comuni italiani iniziano con la S?
Secondo il conteggio di Controprova sui dati ANPR al 18 ottobre 2026 sono 1.086, con 6,41 milioni di residenti. Il più grande è Salerno, con 126.833 residenti.
Qual è il comune più popoloso della Sicilia?
Palermo, con 631.161 residenti secondo i dati ANPR al 18 ottobre 2026: il 13,1% della regione. Seguono Catania, con 302.092, e Messina, con 219.569.
Fonti
- Open data di ANPR: popolazione residente per comune (aggiornamento giornaliero) ANPR – Ministero dell'Interno
- ANPR – I numeri Ministero dell'Interno
- Costituzione della Repubblica italiana, Parte II, Titolo V (art. 131) Presidenza del Consiglio dei ministri
- Bilancio demografico mensile – luglio 2026 ISTAT
Ultima verifica: . Hai trovato un errore? Scrivici sui nostri social: correggiamo e aggiorniamo la data.