Mappe d'Italia

Quanto spende per la difesa ogni paese NATO? L'Italia al 2,1%

Stime NATO 2026: Lituania al 5,33% del PIL, Stati Uniti al 3,17%, Italia al 2,1%, circa 48 miliardi. L'obiettivo al 2035 è il 5% del PIL.

Tre fotogrammi del video: la mappa d'Europa con i paesi NATO colorati per spesa in difesa in % del PIL, dal verde dell'Europa occidentale al rosso dei Baltici; la parte bassa della classifica NATO 2026, con l'Italia evidenziata al 2,10% e la soglia del 2% tratteggiata; la scritta «+7 mld €» in più all'anno nel 2027 e nel 2028, pari allo 0,3% del PIL
Immagine: Controprova CC BY 4.0

In breve

  • Secondo le stime NATO pubblicate il 7 luglio 2026, la Lituania è il paese che spende di più per la difesa: il 5,33% del PIL nel 2026.
  • Seguono Estonia (5,1%), Lettonia (4,92%) e Polonia (4,68%), mentre gli Stati Uniti sono al 3,17% del PIL.
  • L'Italia è al 2,1% del PIL nel 2026, circa 48,3 miliardi di euro, nella parte bassa della classifica.
  • Al vertice dell'Aia del 25 giugno 2025 gli alleati si sono impegnati ad arrivare al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto.
  • Con il Documento programmatico di finanza pubblica del 2 ottobre 2026 il governo prevede fino allo 0,3% del PIL in più all'anno per la difesa nel 2027 e nel 2028, circa 7 miliardi.

Il video

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Quanto spende per la difesa ogni paese della NATO? Le stime pubblicate dall’Alleanza il 7 luglio 2026, prima del vertice di Ankara, misurano la spesa militare di ciascun alleato in percentuale del PIL. Con questi dati Controprova ha colorato la mappa dei paesi membri: dal blu di chi spende meno al rosso di chi spende di più.

Il risultato è netto. In testa ci sono i paesi vicini alla Russia, mentre l’Italia, con il 2,1%, sta nella parte bassa della classifica, poco sopra la vecchia soglia del 2%.

5,33%

Lituania, la spesa più alta in rapporto al PIL

Stima 2026 Fonte: NATO, via Reuters

3,17%

Stati Uniti

Stima 2026 Fonte: NATO, via Reuters

2,1%

Italia, circa 48,3 miliardi di euro

Stima 2026 Fonte: NATO; L'Espresso

5%

Obiettivo NATO entro il 2035

Di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto Fonte: Dichiarazione dell'Aia

Quali paesi NATO spendono di più per la difesa?

I tre paesi baltici e la Polonia. Secondo le stime NATO per il 2026 riportate da Reuters, la Lituania spende il 5,33% del PIL, l’Estonia il 5,1%, la Lettonia il 4,92% e la Polonia il 4,68%.

Dopo di loro vengono la Grecia, al 3,65%, e tre paesi nordici sopra il 3%: Danimarca, Svezia e Norvegia, secondo l’analisi dell’ICDS. Gli Stati Uniti sono al 3,17%. La NATO calcola che cinque alleati superino già nel 2026 la quota del 3,5% fissata per il 2035.

Tra i grandi paesi europei, la Germania è al 2,69%, il Regno Unito al 2,56% e la Francia al 2,22%. Messi insieme, gli alleati europei e il Canada spendono il 2,53% del loro PIL.

Dove si colloca l’Italia?

Nella parte bassa della classifica, appena sopra il 2%. La stima NATO per il 2026 è il 2,1% del PIL, lo stesso valore del Portogallo, mentre il Belgio è al 2%. Secondo L’Espresso, il 2,1% corrisponde a circa 48,3 miliardi di euro.

Sotto il 2% resta un solo alleato, la Slovenia, con l’1,61% secondo l’ICDS.

Mappa d'Europa con i paesi NATO colorati in base alla spesa per la difesa in % del PIL: Lituania, Lettonia ed Estonia in rosso, Polonia in arancione, Germania e Regno Unito in giallo, Italia, Francia e Spagna in verde, Slovenia in azzurro; i paesi non NATO sono scuri
La mappa delle stime NATO 2026: più il colore va verso il rosso, più alta è la spesa. I Baltici sono tra il 4,9 e il 5,3% del PIL, l'Italia al 2,1%. Immagine: Controprova CC BY 4.0

Che cosa prevede il nuovo obiettivo NATO al 2035?

Arrivare al 5% del PIL entro il 2035. L’impegno è stato preso al vertice dell’Aia, il 25 giugno 2025, e prende il posto del vecchio obiettivo del 2% (Dichiarazione dell’Aia).

Il 5% è diviso in due parti. Almeno il 3,5% deve andare alla difesa in senso stretto, cioè alla spesa militare secondo la definizione NATO. Fino all’1,5% può andare a spese collegate alla sicurezza: protezione delle infrastrutture critiche, difesa delle reti, preparazione civile, innovazione e industria della difesa.

Gli alleati devono presentare ogni anno un piano con un percorso graduale, e l’andamento sarà rivisto nel 2029. Per l’Italia, passare dal 2,1% al 3,5% vorrebbe dire aggiungere 1,4 punti di PIL alla sola difesa in senso stretto.

Che cosa prevede la manovra per la difesa?

Più margine di spesa nel 2027 e nel 2028. Nel Documento programmatico di finanza pubblica, trasmesso alle Camere il 2 ottobre 2026, il governo prevede di usare la clausola di salvaguardia nazionale delle regole fiscali europee fino a 0,6 punti di PIL all’anno: 0,3% per la difesa e 0,3% per l’energia.

Per la difesa sono circa 7 miliardi di euro all’anno. Secondo Sky TG24, la flessibilità chiesta vale circa 14 miliardi l’anno, divisi a metà tra energia e difesa. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha detto che il governo ha scelto di «ridimensionare lo sforzo per la difesa» rispetto ai piani precedenti.

Secondo il documento, la clausola non è ancora attivata formalmente: la Commissione europea deve verificarne le condizioni e il Consiglio dell’UE dovrebbe decidere nella riunione Ecofin di novembre. La stessa manovra contiene anche il taglio dell’IRPEF per il ceto medio.

Da dove vengono i dati?

Le percentuali sono le stime NATO per il 2026, pubblicate il 7 luglio 2026 nel rapporto annuale sulla spesa per la difesa dei paesi alleati. Sulla mappa del video Controprova ha colorato ogni paese in base alla sua percentuale, su una scala che va dall’1,6% al 5,3%. I paesi che non fanno parte della NATO restano scuri.

Nel video da 52 secondi, in cima alla pagina, la mappa si colora paese per paese. Tu aumenteresti la spesa per la difesa, o no? Scrivilo nei commenti.

Domande frequenti

Quanto spende l'Italia per la difesa?

Secondo le stime NATO di luglio 2026, il 2,1% del PIL nel 2026. Secondo L'Espresso equivale a circa 48,3 miliardi di euro.

Qual è il paese NATO che spende di più per la difesa?

In rapporto al PIL è la Lituania, con il 5,33% stimato per il 2026, seguita da Estonia (5,1%) e Lettonia (4,92%).

Che cos'è l'obiettivo NATO del 5%?

È l'impegno preso al vertice dell'Aia del 25 giugno 2025: entro il 2035 almeno il 3,5% del PIL per la difesa in senso stretto e fino all'1,5% per spese collegate alla sicurezza.

Fonti

  1. Defence Investment Update: Record Spending in Europe and Canada (7 luglio 2026) NATO
  2. Five NATO members seen to spend over 3.5% of GDP on core defence this year, alliance estimates show (7 luglio 2026) Reuters, via Internazionale
  3. Defence Spending: Who Is Doing What? July 2026 International Centre for Defence and Security (ICDS)
  4. The Hague Summit Declaration (25 giugno 2025) NATO Communications and Information Agency
  5. Documento programmatico di finanza pubblica 2026 (Doc. CCXLIV, n. 2) Camera dei deputati
  6. Manovra 2027, cosa prevede il Documento programmatico di finanza pubblica (2 ottobre 2026) Sky TG24
  7. Soldi veri (e finti), poche idee e spesso confuse: ciò che il governo non dice del «riarmo» italiano (20 luglio 2026) L'Espresso
  8. Perché per l'Italia sarà difficile rispettare i nuovi obiettivi NATO sulla difesa (17 giugno 2026) Pagella Politica

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